Anno 1983 PDF Stampa E-mail
lunedì 02 ottobre 2006

I vincitori della trentunesima edizione 

Arrigo Petacco: Rai
Beppe Viola: Rai
Ennio Caretto: La Stampa
Giorgio Bocca: per una vita dedicata al giornalismo
Giuliano Ferrieri: L’Europeo
Osvaldo Bevilacqua: Rai

La Giuria del Gran Premio Saint-Vincent del Giornalismo, riunita a Saint-Vincent per la XXXI edizione del Premio ha deliberato di assegnare il premio di lire dieci milioni a Giorgio Bocca per aver contribuito con la propia attività al prestigio della professione. Successivamente, la Giuria dei Premi specialistici Saint-Vincent del Giornalismo ha deliberato di assegnare lire tre milioni ciascuno a: Ennio Caretto (La Stampa) per i suoi servizi dall’estero; Giuliano Ferrieri (L’Europeo). Per i suoi articoli di divulgazione scientifica; Beppe Viola (Rai) , alla memoria, per i suoi servizi sul campionato mondiale di calcio; Arrigo Petacco (Rai) per le sue inchieste televisive.

La stessa Giuria ha inoltre assegnato lire due milioni a Osvaldo Bevilacqua (Rai) per i suoi servizi televisivi sulla Valle d’Aosta, mentre ha stabilito di non assegnare il Premio speciale per iniziative o attività giornalistiche varie. Infine la Giuria per i Premi Saint-Vincent dell’Informazione ha assegnato i seguenti premi: lire tre milioni a Giovanni Becchelloni per i saggi a sua firma nel volume “Il mestiere di giornalista” (Liguori editore 1982) e per aver ideato e diretto l’importante ricerca ivi contenuta; lire due milioni a Doriana Laraia per la tesi di laurea, discussa all’Università di Firenze, sul tema “Il segreto dei giornalisti sulla fonte delle notizie”; lire cinquecentomila ciascuno ai seguenti studenti dell’ultimo anno delle scuole di secondo grado autori delle migliori relazioni sui problemi dell’informazione svolte nel quadro della “Giornata dell’Informazione nelle scuole”: Walter Bergamaschi di Milano, Furio Bisotti di Torino, Laura Bocca di Genova Pegli, Maria Luisa Corsaro di Torre del Greco (Na), Margherita Figoni di Vigliano Biellese (Vc), Maria Galgano di Potenza, Stefano Mazzotti di Roma, Angela Melchionda di Ercolano (Na), Daniele Miccione di Floridia (Sr), e Giacinto Padula di Matera.

 

Accadde in quell'anno:

Prosegue la crisi finale del terrorismo e crescono i fenomeni di “dissociazione” dal partito armato.

Si inasprisce, invece, l’azione della mafia che provoca ancora numerose vittime tra magistrati e forze dell’ordine.

La sera del 13 febbraio una grave sciagura colpisce Torino. Il cinema Statuto si incendia e 64 persone perdono la vita per asfissia.
Nei giorni seguenti vengono emanate una serie di severe disposizioni sulla sicurezza dei locali pubblici.

A giugno il direttore del laboratorio di epidemiologia dell’Istituto Superiore di Sanità, Alfredo Camperi, rende noto che anche in Italia si sono verificati alcuni casi di morte per AIDS. Negli anni che seguiranno questa malattia avrà una veloce diffusione tra i tossicodipendenti e gli omosessuali, le cosiddette “categorie” a “rischio”.

Il 4 agosto si inaugura il primo governo italiano guidato da un rappresentante del Partito socialista: Bettino Craxi

HANNO VINTO IL PREMIO PULITZER

PUBLIC SERVICE:
Jackson (Miss.) Clarion-Ledger

EDITORIAL WRITING:
Miami Herald Editorial B - Miami Herald

 

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