I vincitori della trentaquattresima edizione SEZ. I - prestigio della categoria: giornalista che distinguendosi con la propria attività abbia contribuito al prestigio della categoria. Il premio verrà assegnato esclusivamente sulla base delle designazioni espresse dai componenti della Giuria.
Paolo Mieli:
SEZ II - inchieste, servizi speciali, rubriche: ciascuno ai giornalisti autori delle migliori inchieste, servizi speciali o titolari di rubriche specializzate pubblicati su quotidiani italiani.
Antonio Maglie: Il Corriere dello Sport “Inchiesta sulla lega dilettanti” Bruno Viani: Il Secolo XIX “Le lucciole albanesi” Magdi Allam: La Repubblica “La Madonna di Algeri”
SEZ III - servizi o rubriche televisive nazionali: ciascuno ai giornalisti (redattori e/o cineteleoperatori) autori dei migliori servizi o curatori della migliore rubrica di network televisivi nazionali.
Karina Laterza: Tg Ragazzi Rai Uno “Picasso” Toni Capuozzo: Tg 5 “Il dramma delle foibe”
SEZ. IV - servizi su televisioni regionali: al giornalista (redattore e/o cineteleoperatore) autore dei migliori servizi di emittenti televisive regionali o interregionali.
Anna Maria Buffo: Telenorba “La notte dei Cinquecento”
SEZ. V - inchieste, servizi o rubriche radiofoniche: ciascuno ai giornalisti autori dei migliori servizi o curatori della migliore rubrica di emittenti radiofoniche nazionali, regionali o interregionali.
Aldo Forbice: Zapping Giornaleradio Rai 1 “Tutti giù per terra” Sandro Testi: Filo diretto Giornaleradio Rai “A nove mesi dal sisma in Umbria”
SEZ. VI - servizi o inchieste su periodici: ciascuno ai giornalisti (redattore o fotoreporter) autori della migliore inchiesta o miglior reportage fotografico o servizio speciale o titolare di rubriche specializzate pubblicati su periodici italiani a diffusione nazionale.
Leonardo Zega: Famiglia Cristiana “Colloqui col padre” Vittoriano Rastelli: Il Venerdì di Repubblica “Facciamo la pace”
PREMIO REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA: al giornalista autore dei migliori servizi o inchieste dedicati ai problemi e alla migliore conoscenza della Valle d’Aosta pubblicati su quotidiani o periodici italiani o trasmessi dalla radio o dalla televisione pubblica o privata.
Osvaldo Bevilacqua: Rai Due “Sereno variabile”
PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA: Alberto Vitucci: La Nuova Venezia “La Saga del Mose” Vittorio Dell'uva: Il Mattino, “Sulle rotte dei disperati”
DIPLOMA SPECIALE: Edo Parpaglioni: “C’era una volta Paese Sera” Gianantonio Stella: “Lo spreco” Lucia Annunziata: “La crepa di Sarno Maurizio Torrealta: “L’esecuzione”
DIPLOMA DELL’ORDINE DEI GIORNALISTI: Mauro Masi: Saverio Barbati:
DIPLOMA DI RICONOSCIMENTO ALLA MEMORIA: Giovanni Quaglino: Il Corriere di Novara | |  | | Il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro consegna il Premio a Paolo Mieli | Accadde in quell'anno: L’1 gennaio i tassi di cambio tra l'euro e le valute nazionali diventano irrevocabilmente fissi. In Italia la moneta unica europea vale 1936 lire. Il 7 febbraio, dopo una lunga battaglia contro il cancro, muore Re Hussein di Giordania. Ciampi, eletto al primo scrutinio, è il nuovo presidente della Repubblica Italiana e Romano Prodi viene chiamato alla guida della Commissione europea. Il 24 marzo iniziano gli attacchi aerei alla Jugoslavia da parte della Nato per fermare la sanguinosa repressione serba contro gli albanesi del Kossovo. I profughi sono migliaia, l'Italia partecipa allo sforzo umanitario. Il 20 maggio a Roma alle 8.30 del mattino viene ucciso Massimo D'Antona, 51 anni, avvocato, docente di diritto del lavoro, ex sottosegretario ai Trasporti e braccio destro del ministro Bassolino. Le Brigate Rosse rivendicano l’assassinio. “La vita è bella” conquista tre Oscar nella 'Notte delle stelle' di Hollywood. La tragicommedia sull'Olocausto di Roberto Benigni si aggiudica la statuetta per il miglior attore, il miglior film straniero e la migliore colonna sonora. | | | PUBLIC SERVICE: Washington Post EDITORIAL WRITING: Editorial Board - New York Daily News |
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