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Questi i vincitori della quarantaduesima edizione del 'Premio Saint-Vincent di Giornalismo':
Grolla d'Oro alla comunicazione a:
- Guido Bertolaso, capo del Dipartimento della Protezione Civile «per le sue grandi capacità di comunicatore, assieme alle sue caratteristiche di uomo d'azione, svolte a favore della promozione e della conoscenza del sistema di protezione civile in tutte le sue sfaccettature, dalla prevenzione dei rischi alla gestione dell'emergenza, che hanno contribuito ad accrescere la consapevolezza del cittadino di far parte di un insieme in cui ognuno ha coscienza del proprio ruolo»;
- Mona Makki, capo redattore del settimanale 'L'Espace francophone' (France3) «per il suo special 'Libano del Sud', sul liceo franco-libanese 'Habbouche-Nabatyieh'. Il liceo della Missione laica francese riunisce in una perfetta comunione i ragazzi delle varie comunità che vivono nel Libano del Sud. Malgrado i drammi della guerra, gli alunni, grazie all'insegnamento in lingua araba e francese che offre loro l'accesso ad una doppia cultura, rappresentano una vitale testimonianza del Libano del futuro. L'istruzione, come vero e proprio passaporto del dialogo fra culture»;
- Roberto Mantovani, direttore della 'Rivista della Montagna': «per i suoi scritti 'la montagna è qualcosa di più dello sfondo: è lo scenario della storia'. Grande appassionato delle alte cime e con vivo interesse per la Valle d'Aosta, Mantovani ha contribuito a promuovere oltre che la cultura della sicurezza in montagna, le tradizioni, le storie, la geografia e le analogie che uniscono i popoli della montagna».
In occasione del 60esimo anniversario del 'Casino de la Vallée' un riconoscimento è stato conferito a Mario Cervi ed a Sergio Zavoli.
Un Premio speciale 'Inchiesta in Prima Pagina' è stato inoltre assegnato dai Promotori della manifestazione al direttore de 'Il Messaggero' Roberto Napoletano per lo spazio riservato alle inchieste sulla prima pagina del quotidiano da lui diretto.
Per quanto riguarda i premi attribuiti dalla giuria, in primo luogo il 'Premio Indro Montanelli - Testimone del XXI secolo', al giornalista che, distinguendosi con la propria attività, nel corso degli anni, abbia contribuito al prestigio della categoria, è andato ad Antonio Ferrari del 'Corriere della Sera'.
I vincitori nelle otto sezioni previste dal Bando del premio sono stati:
- Fabrizio Gatti dell'Espresso come giornalista dell’anno;
- Paolo Biondani e Guido Olimpio del 'Corriere della Sera' ed Antonio Maria Mira dell'Avvenire per le migliori inchieste pubblicate su quotidiani italiani;
- Dario Laruffa di 'Rai TG2 Dossier' e Pietro Suber di 'Retequattro' per i migliori servizi sui network televisivi nazionali;
- Andrea Frailis di 'Videolina' come autore di migliore servizio di emittenti televisive regionali;
- Giorgio Zanchini di 'Rai Radio Uno' per il miglior servizio su emittenti radiofoniche nazionali;
- Marina Corradi di 'Tempi - Il Giornale' per la migliore inchiesta pubblicata su periodici italiani;
- il sito web www.asianews.it è stato premiato come migliore testata giornalistica on line;
- Andrea Cinquegrani e Rita Pennarola di 'La Voce della Campania' per il migliore servizio speciale su periodici locali.
Il 'Premio Speciale della giuria alla memoria' è andato al giornalista Giovanni Spampinato, ucciso nel 1972 dalla mafia «riconoscendo in lui la memoria di tutte le altre vittime per mano della criminalità organizzata», quello per il giornalismo internazionale a Mauro Montanari del 'Corriere d'Italia'.
La 'Targa d'Argento Saint-Vincent' per il giornalista iscritto all'Associazione Stampa Valdostana è andata ad Alessandra Ferraro del 'TGR Valle d’Aosta' e il 'Pennino d’Oro', assegnato dall'Ordine dei Giornalisti della Valle d’Aosta, a Gilberto Evangelisti, segretario della commissione per la prova all'idoneità professionale per giornalisti. La motivazione «riconosce e ricompensa un collega di lungo corso che, con esperienza umanità e rigore, accompagna e assiste da vero e unico referente centinaia di praticanti prima e durante la difficile prova d’esame. Il premio a Gilberto Evangelisti interpreta il gradimento di tanti colleghi che oggi si uniscono al nostro 'grazie' più sentito».
Un premio speciale è andato inoltre alla memoria del giornalista-interprete collaboratore di Daniele Mastrogiacomo, Adjmal Naqshbandi, brutalmente assassinato in Afghanistan e alla giornalista russa Anna Politovskaya assassinata a Mosca il 7 ottobre 2006.
Un ulteriore riconoscimento speciale alla memoria è stato assegnato anche a Giorgio Tosatti, recentemente scomparso, protagonista del moderno giornalismo sportivo. |