| Cinzia Tani al Campiello con "Sole e Ombra" |
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| sabato 30 agosto 2008 | |
«Ogni volta che scrivo un romanzo parto da un'ambientazione e da una domanda» spiega Cinzia Tani, giornalista ed autrice di numerosi romanzi, autrice e conduttrice di programmi Radiotelevisivi Rai. Al Campiello concorre con "Sole e Ombra" (Mondadori). «In questo caso volevo approfondire la Guerra civile spagnola che ha tanta attinenza con la nostra realtà sociale: anche allora c'erano i clericali e gli anticlericali. I ricchi e i poveri che venivano tenuti ben separati, per esempio, alle corride perché chi poteva pagare di più sceglieva i posti in ombra, e questo succede tuttora. Da qui lo spunto per il mio titolo. Nella Spagna di quegli anni, come succedeva da noi mentre io scrivevo il romanzo, c'era il confronto elettorale tra una destra e una sinistra che non ottenevano mai numeri sufficienti per governare davvero. C'era la divisione delle sinistre tra anarchici e comunisti. Il fatto innovativo fu che giovani provenienti da 52 paesi diversi andarono a combattere per un paese che non è il loro. La domanda che mi sono posta è: chi è l'eroe?». «Ogni volta che scrivo lo faccio per immagini: devo "vedere" una scena, immergermici dentro - ha detto ancora la Tani -. Ora, per esempio, sto scrivendo un romanzo ambientato all'epoca di Federico II: nella mia casa c'è la miniatura di un castello di legno e mi sono procurata una collezione di soldatini con le armature». [fonte AGI] |



«Ogni volta che scrivo un romanzo parto da un'ambientazione e da una domanda» spiega Cinzia Tani, giornalista ed autrice di numerosi romanzi, autrice e conduttrice di programmi Radiotelevisivi Rai. Al Campiello concorre con "Sole e Ombra" (Mondadori). 



