| Solidarietà a Rosaria Capacchione, minacciata dalla camorra |
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| mercoledì 12 novembre 2008 | |
La Federazione nazionale della stampa italiana (Fnsi) ha espresso solidarietà alla giornalista Rosaria Capacchione, la cronista del "Mattino" di Caserta che da cinque mesi vive sotto scorta per aver ricevuto minacce dalla camorra, a seguito dell'episodio delle ingiurie scritte sul muro del palazzo che ospita la redazione. L'Fnsi comunica: «L'abbiamo detto e dimostrato dieci giorni fa a Caserta e a Casal di Principe, tutto il giornalismo italiano è stato e sarà sempre al fianco di Rosaria Capacchione e a tutti i giornalisti minacciati da camorristi e delinquenti di ogni specie». «Le notizie che li riguardano - continua -le daremo tutte e le minacce continue della camorra, le ultime di oggi a Rosaria e al Mattino di Caserta, non potranno mai fermare l'informazione. E' incredibile che per fare questo lavoro ci debbano essere colleghi, come Rosaria, costretti a vivere sotto scorta». Ogni minaccia contro di lei, conclude la nota, «è una minaccia contro tutto il giornalismo italiano che deve sentirsi sempre più impegnato a non far passare sotto silenzio nessun misfatto e a esigere che nessuna impunità venga garantita ai criminali». [fonte AGI] |



La Federazione nazionale della stampa italiana (Fnsi) ha espresso solidarietà alla giornalista Rosaria Capacchione, la cronista del "Mattino" di Caserta che da cinque mesi vive sotto scorta per aver ricevuto minacce dalla camorra, a seguito dell'episodio delle ingiurie scritte sul muro del palazzo che ospita la redazione. 



